Fernanda Gigliotti : “Oggi è il tempo della riflessione e non dell'agire, del silenzio e non delle chiacchiere, della comprensione dei fatti accaduti e non della caciara”

 
 In un interrogatorio le risposte date si devono leggere in combinato disposto con le domande poste, non a caso si dice: A Domanda Risponde.

Nell'ordinanza cautelare del procedimento Alibante sono riportate solo alcune risposte del mio interrogatorio, collocate in funzione della ricostruzione utile all'impianto cautelare.

Chi queste domande non le conosce ma conosce bene la storia di questo paese e soprattutto conosce le ragioni per le quali la sottoscritta è stata lungamente interrogata a giugno del 2018 dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri, dovrebbe stare in religioso silenzio, perché il terremoto che la settimana scorsa si è abbattuto nelle comunità di Falerna e Nocera non era imprevisto, come prevedibili sono eventuali sciami sismici.

Tale difficile situazione impone a tutti responsabilità, serietà e soprattutto rispetto per coloro che hanno lavorato per ripristinare l'agibilità democratica e la legalità in questo martoriato paese e che non sono degli infami o degli sbirri o delle bastarde -come alcuni stanno ancora sbraitando con metodo mafioso- ma sono uomini e donne dello Stato, cittadini e cittadine liberi senza padroni e senza padrini.

Oggi è il tempo della riflessione e non dell'agire, del silenzio e non delle chiacchiere, della comprensione dei fatti accaduti negli ultimi trent'anni e non della caciara.

Ci sarà tempo e modo per comprendere tutto, per accertare ed accettare tutto.

Ma oggi è il tempo, per chi vuole spenderne, di lavorare per il superiore bene comune.

Chi pensa ancora a delegittimare l'avversario politico e a riscaldare i motori per una nuova campagna elettorale vive fuori dal mondo o pensa solo a salvare se stesso.